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3月24日

21 grammi

Con cosa si identifica l'anima?
Con l'abisso più profondo del nostro essere [chi scandaglia troppo l'abisso prima o poi ne diventa parte] oppure con la nostra caratterizzazione?
L'ignoranza religiosa ci ha spinto a credere nell'anima usandola come scusa della nostra esistenza?


Può darsi ch'io non sappia cosa dico,
scegliendo te - una donna - per amico,
ma il mio mestiere è vivere la vita
che sia di tutti i giorni o sconosciuta
 ti amo, forte, debole compagna
che qualche volta impara e a volte insegna

Grazie.

3月23日

Abuso di libertà

Morente alla vista del sole si accosciò serpente. La sua vita, breve esistenza, o coincidenza, che dir si voglia, era scorsa zampillando leggere gocce d'acqua. Purtroppo senza gruppo funzionale OH.
Ripenso all'amico della radio che ci ascolta e ascolta le nostre richieste, i nostri bisogni. Ringrazio quel signore al quale mi sono avvicinato in stato di leggero torpore mentale mi ha guardato male e mi ha maledetto. Ringrazio i signori delle chiese che raccolgono la nostra beneficenza facendo di se stessi i beneficiati. Ripenso all'organo costituito con la legge del sospetto ad ogni passo.
Abuso di ciò che invoca all'abuso stesso e canto.

3月9日

H--H--H

La terza fase, separata dalla seconda da una nuova crisi, da una vertiginosa ebbrezza seguita da un nuovo malessere, è qualche cosa di indescrivibile. È ciò che gli orientali chiamano kief: la felicità assoluta. Non si tratta più di qualcosa di vorticoso e di tumultuoso. È una beatitudine calda e immobile. Tutti i problemi filosofici sono risolti. Tutti i più ardui problemi sui quali si affannano i teologi, e che costituiscono la disperazione dell'umanità raziocinante, sono limpidi e chiari. Ogni contraddizione si è trasformata in unità. L'uomo è promosso dio.
C'è qualcosa in voi, che vi dice: «Tu sei superiore a tutti gli uomini, nessuno capisce ciò che tu pensi, ciò che tu senti adesso. Essi non sono neppure capaci di comprendere l'amore immenso che tu provi perloro. Ma non bisogna odiarli per questo; bisogna aver pietà di loro. Dinanzi a te si apre un'immensità di felicità e di virtù. Nessuno saprà mai a quale grado di virtù e di intelligenza sei giunto. Vivi nella solitudine del tuo pensiero ed evita di affliggere gli uomini.»


C.B.