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8月27日

Il mio corpo che cambia [replay]

Io sono stabile, non muto, non mi trasformo, non cambio, non mi evolvo, non cresco, non maturo, non divento, non regredisco, non sorprendo, non stupisco, non impressiono, non meraviglio.

Non evito il dolore tanto so di non sentirlo abbastanza in fondo. Non evito le delusioni tanto so di non intristirmi mai abbastanza. Non evito i litigi tanto so di non odiare mai abbastanza.

Tutto cambia, tutto si muove, niente è immutabile, ma io sono semplicemente stabile.

Chiudi gli occhi, pensami intensamente, e di te non mi scorderò mai.

8月21日

Sole e Luna

Un principe si innamorò perdutamente di una ragazza dagli occhi belli. Ma lei aveva già qualcuno da amare e partì via. Il prinicpe la rincorse un anno intero "sostenendo" ogni rifiuto e ogni maliziosa affermazione. Oh dolce la malizia nelle questioni d'amore, peccato che il maliziato non era mai lui. Non sto qui a cantarvi il come e il perchè, il nobile mi fece promettere di non rivelarlo a nessuno per custodirlo per sempre dentro di se, ma il giovane principe ben presto capì che non ci sarebbe stato niente da fare. Ma il principe, nella sua rassegnazione, pianse una cascata di lacrime fino a che il suo desiderio non si esaudì: lui divenne sole, lei divenne luna. Destinati a non incontrarsi mai, lui bruciando d'amore, lei rincorrendo e amando tutte le proprie stelle.



auguri a un barattolino che in questi minuti è diventato formato maxi :*

8月19日

Icaro /non il panino dell'autogrill/

Che curiosità la stoltezza degli uomini. O meglio, che stolta la curiosità degli uomini. In fondo siamo tutti un pò Icaro, si probabile che l'abbia già detto qualche mese o anno fa, ma se anche fosse così è giusto ribadirlo. Dicevo, siamo tutti un pò Icaro. Rinchiusi in un labirinto di scelte, ansie, paure, dolori, delusioni, fallimenti cerchiamo per tutta la vita due ali che ci facciano spiccare il volo. Quando poi troviamo anche noi il nostro Dedalo che ci costruisce le nostre belle ali di piume e cera siamo entusiasti, non restiamo nella pelle. Siamo impazienti di librare via nell'aria e fuggire dal labirinto di vita. O dalla vita nel labirinto. Col cuore in tachicardia ci prepariamo a spiccare il volo, non vediamo l'ora di osservare come dei dell'Olimpo tutto il creato ai nostri piedi, e a ridere, magari, con sadismo delle persone che non sono riuscite a trovare il proprio Dedalo, costrette ad affannarsi nella sofferenza eterna. La cera si è asciugata e l'ora ormai è prossima. Ci resta solo qualche minuto per vedere il sole destarsi dal profondo sonno notturno e allungarsi in cielo. Il vento è perfetto, si vola. I capelli ci schiaffeggiano dolcemente gli occhi cullati dalla brezza mentre ci innalziamo da terra con l'adrenalina come, ormai, unico ormone nel corpo. Il tempo sembra non scorrere mentre si scia delicatamente sulle nuvole. Ma purtroppo siamo uomini. E come uomini siamo stolti. Il sole è alto in cielo e risplende nella sua magnificenza eterna. Uomo bramoso di potere, o semplicemente troppo superbo, non sopporta che il sole accechi gli uomini mortali e impedisca loro di veder volare il semi-dio. "Non avvicinarti troppo al sole, o il calore scioglierà la cera delle tue ali." Incurante delle raccomandazioni, forse un pò per presunzione e un pò per intolleranza, di chi lo supera in ingegno, cerca di avvicinarsi all'astro per scoprire il segreto della sua bellezza, e per dominare da lì il mondo. Ma il povero Icaro vede le sue ali frantumarsi come i suoi sogni, e precipita fragorosamente in mare, nell'oblio mortale, e poi da lì direttamente nell'Averna dove gli uomini da lui sbeffeggiati avranno cura di lui.

8月15日

Ogni giorno più distante

Una lontananza fisica, strettamente metrica, impegnandomi posso, a volte, colmare. Certo mi è un pò difficile ma ci posso comunque provare. Ma una lontanaza tua, strettamente interiore, pur impegnandomi non ho modo di oltrepassarla. La mia coerenza inizia a venir meno. Mi faccio male ogni volta che lo decido, e purtroppo ciò accade spesso.

Un idolo di pietra dagli occhi di smeraldo mi guarda intensamente scrutandomi dentro. Mi sento nudo. Tutto ciò che ho dentro risalta ai suoi occhi verdognoli. E, impotente nel movimento, si alza e guardandomi, in lacrime, si prende giuoco di me per poi abbracciarmi e sussurarmi lentamente all'orecchio "tu non sei apollo e lei non è dafne".


Io ci sarò, con tutto il mio entrusiasmo. [ma tu non ci sei e non ci sarai]

Se...
se chiudo gli occhi e penso a te
è come volare sugli alberi
sapendo che più in alto andrò
più bello sarà raggiungerti
raggiungerti nei sogni miei
e anche in tutti quelli tuoi
dove potrò rincorrerti
in ampi spazi senza pericoli

8月13日

Canapa.

Non esiste libertà intellettuale ma solo fisica. La mia mente può vagare per monti e fiumi, ma se limitato e senza un mezzo quando gli altri decidono che è ora che biancaneve torni al castello col mio corpo che si allontana dalla musa ispiratrice la mente si incatena in una gabbia. Inutile stare lì a pensare, a riflettere, sperando che il tempo passi in fretta, io ORA sto vivendo, e ORA sto perdendo ogni partita, ogni battaglia, ogni lotta, ogni sfida, ogni scontro. Nessun uomo è libero. Il mio inneggiare alla libertà muore in gola soffocato dalla stretta canapa.


Gli occhi si allargano quasi a voler uscire dalle orbite, la lingua sgocciola lentamente sulle mani inermi e penzolanti. No, la fotuna non mi ha mai aiutato. Il collo è intatto e mi si prospetta una lunga agonia. I polmoni reclamano aria. Esigono aria. Ogni cellula  del mio corpo rallenta il suo ciclo. La salivazione si esaurisce completamente col cappio che si stringe intorno al collo, e i miei occhi morenti invocano libertà.

Come faccio a descrivere la mia morte? La sto descrivendo in diretta.






E tu meriti qualcuno che sappia liberarsi dalle catene e spiccare il volo.
8月11日

Stasi.

Pensieri torbidi e forse un pò sudaticci provenienti dalla mia mente si riflettono sul bianco, vuoto, pallido soffitto della stanza. Mi occorre un secondo, forse anche di meno, per inquadrare tutta la gente che mi sta attorno che conosco dalla notte dei tempi. Oh, me li ricordo com'erano anni fa, più infantili, più simpatici, più liberi. Ora anche loro hanno seguito l'ordine del tempo e si sono "evoluti", sviluppati, insomma sono cambiati. Certo, chi in meglio e chi in peggio. Tu sicuramente in peggio.
Il mio corpo anni fa era differente, ma io no. Sono sempre lo stesso. Ho avuto la conferma. Non si tratta di coerenza, bensì di evoluzione. Forse Peter Pan ha scelto l'uinica persona che non voleva restare per sempre allo stesso modo, ha beccato l'unica persona che voleva, tempo fa, che tutto e tutti restassero in quel modo. In quel soffice modo, a volte ruvido ma sempre leggero. Il mio corpo si è annoiato che a cresere sia solo lui e dov'è che mi rigetterà. Spero. Io, invece, sono solo invidioso che sia solo il mio corpo a cambiare.


Sottofondo di stasera: il mio corpo che cambia - Litfiba

8月7日

Qualcuno

Qualcuno a quest'ora starà piangendo stringendo il cuscino. E quella persona è proprio chi ti fa stringere il cuore a ogni respiro. Inutile voler volare come le aquile se la nostra mente è legata a terra. Inutile voler sognare come le fate se abbiamo in mente solo banshee. C'è chi ha un tatuaggio invisibile, e c'è chi vorrebbe averlo. C'è chi offre uno scambio di cuori, e c'è chi è contento di avere la cicatrice sul tatuaggio invsibile. C'è pure chi la cicatrice vorrebbe averla sul viso pur di liberare il cuore di chi soffre sorridendo. C'è, infine, chi sorride pensando "potrebbe andarmi peggio", anche se il peggio al momento non gli viene in mente.


"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse. "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore."


Un barattolo di miele sta lì immobile sulla credenza, sistemato troppo in alto per essere preso dal bimbo goloso.



Per te che questa notte sarai triste, forse starai piangendo e io, maledicendomi, non riesco a esserti utile.